Il Castello di Agropoli

Stradine antiche e strette, ed angoli mirabilmente conservati, offrono un’atmosfera raccolta e suggestiva che prepara alla visita del Castello Bizantino. La struttura presenta l’aspetto assunto in seguito ai rifacimenti di età angioina ed aragonese che hanno notevolmente ampliato l’originario impianto.

A pianta triangolare e con tre torri circolari, si erge sul punto più alto del promontorio coronando il centro del borgo antico, mentre la base si protende al di fuori del nucleo abitato, come fortificazione avanzata sul versante collinare. Dell’ampio fossato resta solo il lato verso il borgo. Carica di suggestione è la descrizione della struttura in uno  dei primi scritti di Marguierite Yourcenar che vi ambientò il racconto “Anna Soror”.

L’interno del castello è occupato dalla piazza d’armi e da una serie di edifici addossati sui lati settentrionale ed orientale. La piazza, oggi adibita a giardino e a teatro all’aperto, poggia direttamente sulla roccia inglobata a suo tempo nelle mura perimetrali del castello, mentre sul lato settentrionale si trova la “Sala dei francesi”, così chiamata a ricordo della sosta che vi fece il drappello delle truppe francesi durante il periodo napoleonico.